FAQ CALCOLO SECONDA E TERZA RATA 2016/2017

Sono state caricate sul portale Esse3 la SECONDA e la TERZA rata!

Abbiamo creato questo articolo per rispondere a tutte le vostre domande sull’argomento!

Vi ricordiamo che è disponibile un simulatore delle rate di quest’anno direttamente sul sito uniba al seguente link https://csi.ict.uniba.it/simulatoreapplet per controllare che le vostre rate siano state calcolate correttamente e che l’autocertificazione, visibile in qualsiasi momento sul proprio profilo Esse3, non presenti errori nell’inserimento dei dati.

Chiunque abbia riscontrato un importo errato può richiedere il ricalcolo delle tasse, presentando in SEGRETERIA STUDENTI dei singoli Dipartimenti il seguente modulo insieme al DATO ISEE e alla fotocopia del proprio documento d’identità!

Quali sono gli orari delle segreterie?
Dal lunedì al venerdi dalle 10 alle 12, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO PER RICHIEDERE IL RICALCOLO DELLE TASSE

Abbiamo in ogni caso richiesto all’Università una proroga del pagamento delle rate per permettere un più agevole pagamento delle stesse!

MA COME SONO STATE CALCOLATE LA SECONDA E LA TERZA RATA?

Quest’anno il calcolo delle due rate è basato sia sul merito (CFU e media) sia sul reddito (dato ISEE).

Per calcolare la quota merito nel simulatore bisogna inserire:
– i crediti accumulati entro il 31 ottobre 2016
– il totale dei crediti previsti per l’anno accademico precedente rispetto a quello al quale risulti iscritto
– la media aritmetica degli esami sostenuti entro il 31/10/16

Usufruiscono di agevolazioni sulla quota del merito gli studenti che hanno acquisito almeno il 50% dei CFU previsti e che hanno una media superiore o uguale a 24.

Ricordiamo inoltre che chi ha acquisito tutti i crediti previsti dal piano di studi dell’anno accademico con una media inferiore a 24 usufruirà di una riduzione standard del 50% sulla tassa relativa al merito.

Gli studenti ripetenti, gli studenti fuori corso, gli studenti già in possesso di un titolo accademico, gli studenti già rinunciatari, limitatamente all’anno di nuova immatricolazione, gli studenti che a seguito di cambio di corso di laurea sono stati ammessi al primo anno nel nuovo corso di studi, limitatamente all’anno di trasferimento e gli studenti provenienti da altra Università, limitatamente all’anno di trasferimento pagano il massimo della quota merito (i laureati dall’anno prossimo usufruiranno anch’essi dell’agevolazione per merito!)

Per calcolare la quota reddito bisogna inserire nel simulatore il valore ISEE che avete fatto calcolare all’iscrizione a inizio anno.

Se NON avete concesso l’autorizzazione a uniba a prelevare il dato isee dall’INPS, allora pagherete il massimo della quota reddito.

Una volta inseriti questi dati vi usciranno due valori: LA QUOTA MERITO E LA QUOTA REDDITO.
Per sapere se è giusta la rata bisogna sommare questi due valori e dividere il risultato per 2. Questo sarà l’importo della seconda rata e troverete un identico importo anche per la terza rata. La seconda rata potrebbe avere un importo leggermente superiore rispetto alla terza per un eventuale saldo della tassa regionale.

MA QUINDI QUANTO DEVO PAGARE? 

Il massimo importo da pagare sommando la seconda e la terza rata è di 1641,08 € (tassa max merito: 346,24€; tassa max reddito: 1294,84€) + eventuali conguagli.

E SE SONO UNO STUDENTE FUORICORSO?

Avendo anticipato 198,42 € nella prima rata e dovendo pagare 50€ in più rispetto ad uno studente in corso, il massimo importo da pagare sommando la seconda e la terza rata risulta 1492,66 €.

E SE SONO GIA’ LAUREATO? 

Bisogna aggiungere all’importo i 300€ (che ricordiamo non dovranno più essere pagati dall’anno accademico 2017/2018) quindi il totale massimo è 1941,08€.

MA QUAL È L’ISEE A CUI DEVO FARE RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLE TASSE? 

Quello riferito ai vostri dati entro il 31 Dicembre 2014, quindi l’ISEE 2015.

MI SONO DIMENTICATO DI CHIEDERE AL CAF DI CALCOLARE L’ISEE, COME FACCIO?

Se vuoi utilizzarlo per richiedere il ricalcolo delle rate, devi richiedere al CAF di calcolarti l’ISEE per la tipologia delle prestazioni universitarie e una volta calcolato devi presentare istanza di ricalcolo in segreteria, come spiegato all’inizio di questo articolo, ricordandoti di autorizzare l’Università all’acquisizione del dato dall’INPS. Non è più possibile richiedere l’ISEE 2015, ma ti calcoleranno l’ISEE 2016. L’Università lo accetta ma pagherai 50€ di penale perchè hai sottoscritto in ritardo la DSU e presentato l’ISEE oltre la data di scadenza prevista dal regolamento tasse.

MA QUANTO CI VUOLE PER AVERE L’ISEE? E COSA SERVE?

Servono almeno 10/12 giorni lavorativi per ottenere l’ISEE da un CAF, che sia convenzionato o meno con l’Università. Per richiederlo occorrono, principalmente:

  • codice fiscale;
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita

MI SONO DIMENTICATO DI AUTORIZZARE L’UNIVERSITA’ AD ACQUISIRE IL MIO DATO ISEE, COME FACCIO?

Devi presentare istanza in segreteria con il modulo che trovi all’inizio dell’articolo, inserendo nella voce altro ‘autorizzo l’Università ad acquisire il mio dato ISEE dall’INPS’, possibilmente allegando, come nei casi precedenti il dato ISEE e la copia del documento d’identità. Pagherai 50€ di penale per aver autorizzato l’acquizione del dato in ritardo rispetto ai termini previsti dal regolamento tasse.

MI SONO DIMENTICATO DI COMUNICARE ALL’UNIVERSITÀ CHE HO UN FRATELLO/SORELLA ISCRITTO ALL’UNIBA, COME FACCIO?

Devi presentare istanza in segreteria con il modulo che trovi all’inizio dell’articolo scrivendo nella voce altro che vuoi modificare il numero dei componenti familiari esplicitando nome cognome, cdl e matricola del tuo familiare. Il fratello minore pagherà il 30% in meno. Ricordati che dovete avere la stessa residenza e quindi appartenere allo stesso nucleo familiare.

NELLA SEZIONE AUTOCERTIFICAZIONE NON RISULTA CHE HO UN FRATELLO ISCRITTO ALL’UNIVERSITÀ, CHE FACCIO?

Assicurati che tuo fratello paghi il 30% in meno rispetto alle tasse che paghi tu (se si parla del terzo fratello il 50% in meno). Se così non fosse devi presentare istanza in segreteria con il modulo che trovi all’inizio dell’articolo scrivendo nella voce altro che vuoi modificare il numero dei componenti familiari esplicitando nome cognome, cdl e matricola del tuo familiare.

HO APERTO LA SEZIONE AUTODICHIARAZIONE E MI ESCE UNA SCRITTA ROSSA, CHE FACCIO?

Devi presentare istanza in segreteria con il modulo che trovi all’inizio dell’articolo, inserendo nella voce altro ‘autorizzo l’Università ad acquisire il mio dato ISEE dall’INPS’, possibilmente allegando, come nei casi precedenti il dato ISEE e la copia del documento d’identità. Pagherai 50% di penale per aver autorizzato l’acquizione del dato in ritardo rispetto ai termini previsti dal regolamento tasse. Se invece ricordi di averlo autorizzato comunicalo alla segreteria che provvederà a controllare.

SONO IN UNA SITUAZIONE DIFFICILE, POSSO FARE QUALCOSA?
Sì, puoi presentare una istanza motivata al Rettore con la quale chiedi un esonero parziale o totale dal pagamento delle tasse; ma questo lo hai sempre potuto fare, va ben precisato. Istanza motivata vuol dire assumersi la responsabilità di quello che si dichiara (l’Ateneo potrebbe richiedere alla Guardia di Finanza di effettuare verifica fiscale, qualora vi siano dichiarazioni mendaci questo è punibile a norma di legge), dunque attenzione: il Rettore ha assicurato che valuterà personalmente le istanze e attribuirà il giusto peso a ogni segnalazione che giungerà.
Puoi ancora presentare domanda per ricevere un SUSSIDIO STRAORDINARIO, ma anche questo lo hai sempre potuto fare: puoi presentare apposita domanda (clicca qui per saperne di più), presentando la tua situazione reddituale e accademica, al fine di ottenere dall’Università un sussidio allo studio.
MA ANCHE A VOI LE TASSE SONO AUMENTATE?
Ricordati che quest’anno la prima rata che hai pagato era di 337 € a differenza di 576 € degli anni precedenti, quindi se ti ritrovi circa 250€ in più sommando la seconda e la terza rata in realtà non sta pagando più tasse ma solo in maniera differente!

I SOLDI CHE IO DO ALL’UNIVERSITA’ MI TORNANO IN SERVIZI?

Beh questa è una domanda che meriterebbe una discussione a prescindere da quando e come si pagano le tasse. Come rappresentanti, ci siamo battuti e abbiamo portato sul tavolo del nostro Ateneo numerosissimi elementi migliorativi nell’ultimo biennio: molti si sono fatti (Global Thesis, soldi da parte per le migliorie alle aule senza dover attendere decenni, nuovo regolamento tasse, premi di laurea, tirocini formativi, incremento borse dottorato, incremento tutorati, ecc.), altri sono in lavorazione (Badge, Brand, estensioni orarie portierato, Premio Moro, Linea UniBA, spazi in più per gli Studenti, corsi linguistici gratuiti per studenti ecc.) e molto ancora c’è da fare. Vorremmo parlare di un’Università che investe ancor di più rispetto a quanto riceve, e lavoriamo per questo. E ci rendiamo anche conto che spesso si parla proprio delle basi e non di progetti, ecc ecc: si parla delle basi didattiche, di opportunità di formazione aggiuntive rispetto alle lezioni, e questo è innegabile che manchi, almeno su larga scala come dovrebbe essere.

DOVE POSSO TROVARE IL REGOLAMENTO TASSE 2016/2017?

Potete consultarlo cliccando QUI

L’articolo è in continuo aggiornamento!

Come sempre siamo a disposizione in caso di ulteriori problematiche!

 

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